il Post / Iperborea
novembre 2021

cose spiegate genere prearo

Negli ultimi mesi ho avuto il piacere, l’onore e il privilegio di collaborare con la redazione de il Post, e in particolare con Ludovica Lugli e Arianna Cavallo, con cui abbiamo curato il secondo numero della rivista cartacea del Post “Cose, spiegate bene”, pubblicata da Iperborea Casa Editrice, sul tema “Questioni di un certo genere”.
Il risultato è una “cosa” che tenta di rispondere in maniera accessibile e divulgativa a molte delle domande e delle questioni che riguardano l’identità di genere e le esperienze legate al genere, le maschilità, la genitorialità trans, le norme di genere, o anche l’uso della ǝ, ecc., di cui molto si è parlato e scritto in occasione del fu #DDLZan, spesso a sproposito e male.
Tra i numerosi articoli della redazione e tra gli interventi importanti di Vera Gheno, Gianmarco Negri, Fumettibrutti e Diego Passoni, ci trovate anche un mio contributo dal titolo molto ispirato: “Bisogna difendere gli studi di genere”.

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Fiocco azzurro o fiocco rosa: tutte le persone vengono divise tra due gruppi alla nascita, o ancora prima, in base alla forma dei propri genitali vista in un’ecografia. Le cose però non sono mai così semplici e concluse, e per capirle meglio abbiamo cominciato a distinguere sessi e attrazioni sessuali prima, e identità di genere poi. Insieme a queste distinzioni sono arrivate nuove parole – come «bisessuali», «LGBTQIA+», «transgender» e «cisgender» – e nuovi dibattiti. Uno riguarda la lingua (non solo lo schwa), altri cose più concrete: i simboli sulle porte dei bagni, le categorie nello sport agonistico, gli abiti che indossiamo. E poi ci sono le questioni dei diritti, e la capacità di tutti di conoscere e capire il prossimo, e gli argomenti di cui si discute.

PAGINE: 224 / ISBN: 9788870919530 / PREZZO: 19,00 €

A CURA DI: Arianna Cavallo, Ludovica Lugli, Massimo Prearo

CON TESTI DI: Arianna Cavallo, Fumettibrutti, Vera Gheno, Gianmarco Negri, Diego Passoni, Massimo Prearo

ILLUSTRAZIONI: Sarah Mazzetti